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Fondi Horizon: inizia la partita dell’European Green Deal

L’Ue ha indetto un bando da 1 miliardo di euro per progetti di ricerca che affrontino la crisi climatica e contribuiscano a proteggere gli ecosistemi e la biodiversità. La scadenza è il 26 gennaio 2021

Anche se in questo momento tutti guardano al Next Generation EU – anche detto Recovery Fund – la grande partita dei finanziamenti europei tesi ad una svolta green è già iniziata e questo mese si chiude la prima finestra per presentare i primi progetti. Infatti, il 22 settembre 2020 la Commissione europea ha indetto un bando di gara da 1 miliardo di euro dedicato al Green Deal europeo. La call, finanziata dal programma Horizon, è aperta fino al 26 gennaio 2021 e si rivolge a progetti di ricerca che affrontino la crisi climatica e contribuiscano a proteggere gli ecosistemi e la biodiversità. L’avvio dei progetti selezionati è previsto per l’autunno 2021.

Cos’è Horizon

Orizzonte 2020 è il più grande programma mai realizzato dall’Unione europea per la ricerca e l’innovazione. Il programma prevede quasi 80 miliardi di euro di finanziamenti per un periodo di 7 anni (2014-2020), oltre agli investimenti nazionali pubblici e privati che questa somma attirerà. Gran parte dei fondi Horizon sono orientati ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. Infatti, il bando in scadenza il 26 gennaio, l’ultimo nel quadro di Orizzonte 2020, ne rappresenta l’investimento più corposo. “Si tratta di un investimento incentrato sull’innovazione che imprimerà un’accelerazione alla transizione giusta e sostenibile verso un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050 – ha commentato Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani – Poiché in questa trasformazione sistemica non vogliamo lasciare indietro nessuno, siamo interessati ad azioni specifiche per interagire in modi nuovi con i cittadini e dare più rilievo agli aspetti sociali”.

I settori tematici del bando dedicato al Green Deal

Data l’urgenza delle sfide a cui risponde, questo bando, più di altri, punta a risultati chiari e tangibili nel breve e nel medio periodo, pur perseguendo una visione di cambiamento a lungo termine. I progetti selezionati dovranno apportare benefici tangibili in dieci ambiti, tra i quali otto settori tematici che rispecchiano i principali filoni d’intervento del Green Deal europeo:

  • rendere più ambiziosi gli obiettivi in materia di clima;
  • energia pulita, economica e sicura;
  • industria per un’economia circolare e pulita;
  • edifici efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;
  • mobilità sostenibile e intelligente;
  • strategia “Dal produttore al consumatore“;
  • biodiversità ed ecosistemi;
  • ambiente privo di sostanze tossiche e a inquinamento zero.

A questi si aggiungono due settori trasversali che offrono una prospettiva più a lungo termine per realizzare le trasformazioni delineate nel Green Deal:

  • rafforzamento delle conoscenze
  • responsabilizzazione dei cittadini.

I bandi a cui è possibile partecipare nello specifico

I bandi ai quali è possibile partecipare nell’ambito del Green Deal europeo, finanziati da Horizon 2020, sono i seguenti:

  1. Finanziamenti per lo sviluppo di prodotti e servizi per i cittadini che supportino l’adattamento del cambiamento climatico: questa azione dovrebbe contribuire a informare i cittadini sugli impatti dei cambiamenti climatici, indicando possibili percorsi verso la neutralità in termini di produzione, consumo e stile di vita
  2. Servizi delle infrastrutture di ricerca per affrontare le sfide del Green Deal Europeo: queste attività si concentrano sullo stoccaggio di energia e su azioni avanzate di osservazione e monitoraggio climatico-ambientale
  3. Soluzioni innovative per proteggere la salute, l’ambiente e le risorse naturali da sostanze chimiche persistenti e mobili
  4. Testare e dimostrare innovazioni sistemiche a sostegno della strategia Farm-to-Fork (dal produttore alla tavola)
  5. Ripristino della biodiversità e dei servizi ecosistemici per accelerare il cambiamento trasformativo e aumentare il ripristino degli ecosistemi in mare o sulla terraferma
  6. Dimostrazione di soluzioni sistemiche per la diffusione territoriale dell’economia circolare
  7. Costruire e ristrutturare in modo efficiente dal punto di vista energetico e delle risorse: con la crescente attenzione al settore edile in vista della piena decarbonizzazione entro il 2050, la priorità è la progettazione e la costruzione di edifici nuovi o l’adeguamento di edifici esistenti come case a zero emissioni in quartieri verdi sostenibili
  8. Accelerare la transizione verde e il partenariato per l’accesso all’energia con l’Africa: il continente africano ha un enorme potenziale di energia rinnovabile che ha appena iniziato ad essere sfruttato. Le azioni devono dimostrare soluzioni energetiche sostenibili innovative che considerino l’adattamento al clima e il potenziale di mitigazione nei contesti sociali, economici e ambientali africani
  9. Tecnologie innovative per la produzione di energie rinnovabili e loro integrazione nel sistema energetico. Le proposte devono affrontare uno dei seguenti due argomenti: sviluppo di tecnologie per l’energia rinnovabile terrestre e loro integrazione nel sistema energetico; dimostrazione di tecnologie innovative per consentire la futura diffusione su larga scala di energie rinnovabili
  10. Promuovere la scienza normativa per affrontare le esposizioni a prodotti chimici e farmaceutici industriali. Questo bando richiede studi di ricerca applicata che dimostrino come nuovi strumenti e approcci metodologici dalla scienza normativa possano essere applicati per identificare e prevenire dannose co-esposizioni a prodotti chimici e farmaceutici
  11. Cambiamento comportamentale, sociale e culturale per il Green Deal. Questi cambiamenti riguardano, ad esempio, la mobilità, la riduzione al minimo delle emissioni legate al traffico e il consumo di energia, la protezione o il ripristino della biodiversità e così via. Le azioni da inserire nel progetto devono istituire reti transnazionali e transdisciplinari di esperti, ricercatori, professionisti e organizzazioni della società civile
  12. Consentire ai cittadini di agire sui cambiamenti climatici, per lo sviluppo sostenibile e la protezione ambientale attraverso l’educazione e l’impegno civico
  13. Prevenire e combattere gli incendi attraverso l’integrazione e azioni dimostrative di mezzi innovativi. Questo bando prevede la dimostrazione di tecniche, modelli, soluzioni avanzate per prevenire, prevedere, monitorare e combattere gli incendi e mitigare il loro impatto.

I beneficiari dei bandi sono: PMI, organizzazioni di ricerca, Università e Organizzazioni non governative. Le proposte devono essere presentate nella forma del partenariato, così composto a seconda della tipologia di azione.

  • Azioni di ricerca e innovazione: almeno tre persone giuridiche indipendenti l’una dall’altra. Ciascuna deve essere stabilita in un diverso Stato membro dell’UE o Paese associato di Horizon 2020
  • Azioni di innovazione: almeno tre persone giuridiche indipendenti l’una dall’altra. Ciascuna deve essere stabilita in un diverso Stato membro dell’UE o paese associato di Horizon 2020
  • Azioni di coordinamento e supporto: almeno una persona giuridica stabilita in uno Stato membro dell’UE o Paese associato a Horizon 2020.