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associazioni ambientaliste nel mondo

Le più importanti associazioni ambientaliste nel mondo

Gli oceani, le foreste, la biodiversità, gli animali sono alcune delle aree in cui operano le organizzazioni per la tutela dell’ambiente. Oggi, però, cambiamenti climatici e riscaldamento globale sono i temi più urgenti su cui gli attivisti stanno orientando il loro impegno

Parallelamente all’aggravarsi della salute del Pianeta, aumentano in tutto il mondo le associazioni ambientaliste e i movimenti di protesta per la tutela dell’ambiente. Differenti per obiettivi specifici, aree di intervento, organizzazione interna e modalità di azione, le associazioni internazionali si stanno avvicinando progressivamente nell’attenzione posta ai cambiamenti climatici e al surriscaldamento globale. I temi più urgenti e trasversali dai quali oggi non è possibile prescindere. Ogni elemento della natura, fino alla stessa sopravvivenza della specie umana, è infatti minacciato dalle evoluzioni climatiche in atto. Vediamo quali sono le associazioni ambientaliste internazionali attive in tutto il mondo, le loro più importanti conquiste e le campagne più influenti.

Greenpeace

Fondata a Vancouver nel 1972, Greenpeace è un’organizzazione non governativa ambientalista e pacifista nota in tutto il mondo per le sue azioni spettacolari, dirette e non violente, per la difesa dell’ambiente, del clima, della fauna marina e per l’interruzione dei test nucleari. Recentemente le attività dell’organizzazione si concentrano sui temi come il riscaldamento globale, l’ingegneria genetica e la pesca a strascico. Greenpeace International ha sede ad Amsterdam e uffici nazionali e regionali in 41 Paesi di tutto il mondo.

Finanziata esclusivamente da contributi individuali, per tutelare la propria indipendenza non accetta fondi governativi né provenienti da aziende o partiti politici. La prima azione di Greenpeace è stata volta ad impedire l’esplosione di una bomba nucleare nell’Oceano Pacifico per tutelare una zona naturale protetta. Da allora, i volontari dell’organizzazione si sono battuti in particolare contro il massacro delle balene e delle foche, le scorie nucleari e i rifiuti tossici.

WWF

Fondata dal biologo Julian Huxley nel 1961, il WWF (World Wildlife Fund), è un’organizzazione internazionale non governativa con sede nella città di Gland, in Svizzera. Come forma giuridica è un’associazione per scopi di beneficenza. Il primo presidente della sezione britannica, nonché presidente internazionale dal 1981 al 1996, fu Filippo d’Edimburgo (marito della regina Elisabetta II). La missione del WWF è quella di “bloccare la degradazione dell’ambiente naturale del pianeta e costruire un futuro in cui l’uomo vivrà in armonia con la natura”. Per raggiungere tale  obiettivo, l’associazione interviene in diversi ambiti: foreste, oceani e coste, acqua dolce, specie selvatiche, cibo e clima. In concreto, WWF gestisce centinaia di progetti di conservazione in tutto il mondo insieme alle popolazioni locali. Lo scopo è preservare la biodiversità, incentivare la sostenibilità, promuovere la riduzione dell’inquinamento e lo spreco di risorse.

Fridays for Future

Fridays for Future è un movimento ambientalista e anticapitalista internazionale diprotesta nato nel 2018 come sciopero scolastico per il clima sotto la guida dalla svedese Greta Thunberg. Durante le Climate Action Week del 2019 sono scese in piazza 7 milioni e 600mila persone in tutto il mondo. Al centro delle rivendicazioni dei giovani attivisti ci sono i  temi più urgenti e di stretta attualità come il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. I ragazzi chiedono ai governi di tutto il mondo l’approvazione di misure concrete per contrastarne le devastanti conseguenze. Pur avendo avuto accesso alle più importanti conferenze internazionali sul clima, tra le quali la recente COP26 di Glasgow, non hanno ottenuto ancora impegni ufficiali da parte dei politici.

Extinction Rebellion

Fondato nel Regno Unito nel 2018, Extinction Rebellion è un movimento nonviolento che mette in atto azioni di disobbedienza civile, spesso dal forte impatto visivo, per richiamare urgentemente l’attenzione dell’opinione pubblica su argomenti che non possono più essere rimandati. La crisi climatica, la perdita di biodiversità e infine il rischio di estinzione umana. Gli attivisti chiedono ai potenti e ai governanti di tutto il mondo di intraprendere azioni radicali e immediate per  arginare il rischio della fine della vita umana su questo Pianeta, a causa dei comportamenti dell’uomo stesso.

350.org

Uno dei più grandi movimenti globali che si occupa di cambiamento climatico, con l’obiettivo di ridurre le emissioni atmosferiche a 350 ppm dall’attuale livello di 400 ppm. 350.org è stata fondata nel 2008 da un gruppo di universitari insieme a Bill McKibben, autore di uno dei primi libri a carattere divulgativo sul riscaldamento globale. Attivo in quasi tutti i Paesi del mondo, il movimento promuove campagne mirate a limitare concretamente l’utilizzo di combustibili fossili. Dallo stop alle centrali elettriche a carbone in India al blocco del gasdotto Keystone XL negli Stati Uniti.

Altre associazioni ambientaliste internazionali

Tra le numerosissime associazioni ambientaliste attive in tutto il mondo ricordiamo Sierra Club, la più antica e grande organizzazione ambientalista degli Stati Uniti. Fondata nel 1892 a San Francisco dal naturalista John Muir, oggi ha centinaia di migliaia di soci in tutto il territorio nazionale. E ancora l’Earth Island Institute, un gruppo ambientalista senza scopo di lucro fondato nel 1982 da David Brower a Berkeley, in California; Rainforest Action Network, con sede a San Francisco, California, salito alle cronache con una campagna che, nel 1987, ha convinto Burger King ad annullare un enorme investimento che avrebbe comportato la distruzione di una parte della Foresta Amazzonica.

Interessante il progetto di Global Footprint Network, che nel 2017 ha lanciato una piattaforma gratuita di dati e un calcolatore dell’impronta ecologica individuale. Infine, Rainforest Alliance lavora per conservare la biodiversità e garantire mezzi di sussistenza sostenibili. Earth Justice rappresenta gratuitamente i propri clienti con l’obiettivo di proteggere la fauna selvatica minacciata, ripristinare aria e acqua pulite, limitare pesticidi e altre sostanze tossiche.